Impianto di terra

Lo scopo dell'impianto di terra è quello di assicurare alle masse elettriche (ad esempio gli stessi "fili") lo stesso potenziale di terra, evitando così che le stesse masse che trasportano l'energia elettrica possano trovarsi in tensione, infatti i cavi in tensione assumono un determinato potenziale elettrico rispetto al terreno (230V nel caso delle abitazioni civili).

In seguito a guasti possono instaurarsi situazioni di pericolo quando porzioni dell'impianto elettrico (che normalmente non sono in tensione, come le porte del vano ascensore) acquisiscono una differenza di potenziale (rispetto al terreno).  

L'impianto di messa a terra permette, dunque, di evitare la folgorazione.

Il D.P.R. 547/55, il Decreto n. 37 del 22 gennaio 2008 ne impongono l'installazione a norma CEI 64-8/4, questo aspetto è fondamentale per la sicurezza di tutti i Condòmini, ma assume una particolare connotazione qualora il condominio abbia del personale dipendente (ad esempio il portiere), per cui è necessario considerare anche il Decreto Legislativo 624/94 e successive modificazioni.