Illuminazione

Si applica il Decreto Ministeriale 268/94 che rimanda alla normativa UNI EN 81, sostituita dalla EN 81-80:2009.

La norma UNI prescive quanto segue: "l’illuminazione naturale o artificiale, a livello del pavimento in prossimità della porta di piano, deve essere non inferiore a 50 lux in modo che l’utente possa vedere cosa succede quando apre la porta di piano per entrare in cantina, anche nel caso di mancanza di illuminazione di questa.".

Anche i locali comuni di accesso alle cantine devono essere illuminati, anche tenendo conto dell'ambiente in cui l'impianto sarà installato e posto in esercizio.

Nel 1994 è entrata in vigore la norma UNI 10380 (ora sostituita dalla UNI EN 12464-1:2004) e relativa alla "illuminazione con luce artificiale", applicata agli impianti nuovi e alle trasformazioni degli impianti in essere.

Per gli ambienti condominiali riportiamo i parametri d'illuminazione:

Ambiente condominiale Illuminazione media in lux
Aree di passaggio 50 - 100 - 150
scale, ascensori 100 - 150 - 200
locale caldaia 50 - 100 - 200
autorimesse e parcheggi 50 - 100 - 100

Relativamente alla illuminazione d'emergenza e di sicurezza si applica quanto prescritto nel Decreto Ministeriale 246/87 (ed è richiesto per edifici con altezza antincendio superiore a 32 metri).

Nel 1994, come accennato, è entrata in vigore la norma UNI 10380 relativa “all’illuminazione di interni con luce artificiale” e che viene applicata agli impianti nuovi e alle trasformazioni radicali degli impianti esistenti. Nella norma si prescrive che l’illuminazione della zona di transito (atri, scale, corridoi) deve permettere il chiaro riconoscimento del percorso e dei punti di pericolo.