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Fonte Manifesti-volantini affissi nei condomini e distribuiti ad ogni piano. Non si ferma la controffensiva nei confronti dei truffatori, i ladri che con scuse e travestimenti inducono il residente a farli entare in casa e mentre millantano un fantomatico incarico ecco che dai cassetti, dagli armadi, dalla cassaforte scompaiono gioielli e soldi. E' necessario alzare la guardia, seguendo e tenendo ben presenti alcuni accorgimenti anche perchè "tutto" può essere utilizzato come pretesto per entrare in casa, dal controllo del gas a, buon ultimo, la regolazione del decoder. In questi giorni infatti, nella sede provinciale dell'Anaci (Associazione nazionale amnministratori condominio), davanti ad una vasta platea di amministratori professionisti operanti nella nostra città e provincia, si è conclusa la campagna informativa di contrasto alle truffe, furti, rapine, reati che, specie in questi ultimi mesi, iù vengono commessi a danno delle persone più deboli che abitano nei condomini dei grandi agglomerati urbani. ra presente il vicequestore Todisco ed il coordinatore delle Volanti della questura Marco Barbieri, unitamente al presidente provinciale Anaci prof. Palmieri. L'iniziativa in questione prevede la divulgazione capillare, direttamente in tutti i condomini amministrati da rappresentanti dell'Anaci di un vademecum di utili consigli per evitare ai residenti e agli anziani im particolare brutte sorprese dentro e fuori casa. Il documento raggiungerà quindi moltissime persone direttamente nelle loro case e verrà affisso anche negli atri di ingresso dei palazzi. L'attività di prevenzione, promossa dalla Questura su questo fronte, negli ultimi anni ha già consentito di contrastare efficacemente l'attività criminale sul tema (parecchi cittadini chiamano la polizia non appena si trovano in situazioni "tipo") e con questa iniziativa si conta di informare ancor meglio i cittadini dei pericoli che corrono riponendo fiducia incondizionata a sconosciuti che si presentano a casa o che li fermano in strada. Nel manifesto da affiggere si legge: «Se tornando a casa trovi la porta aperta o chiusa dallinterno,
non entrare: potresti scatenare una reazione istintiva del ladro che si vede scoperto. Non fare l'eroe, chiama la polizia». Accorgimenti pratici: «Non fare sapere ad estranei i tuoi programmi di viaggi e vacanze, non divulgare la data del tuo rientro e alla segreteria telefonica non dare informazioni specifiche sulla tua assenza. Non far accumulare posta nella cassetta delle lettere quanto sei assente per un lungo periodo. Fai in modo che la ritiri un vicino o un parente». Occhio ai truffatori: «Sensibilizza anche i vicini affinchè sia reciproca l'attenzione a rumori sospetti sul pianerottolo o nell'appartamento. L'abito non fa il monaco: il truffatore è spesso ben vestito. Se qualcuno per strada o a casa si qualifica bancario o dipendente delle poste, non credergli: è un truffatore. Se qualcuno per strada o a casa ti chiede di verificare i tuoi soldi per controllare se sono falsi, non credergli: te li vuole portare via». Gli inganni: «Non fare entrare in casa persone che non conosci, nemmeno quelli che dicono di dover controllare la raccolta differenziata: sono malfattori. Nel dubbio fatti assistere da un vicino di casa o da un parente. Non sono previsti controlli di tecnici o antennisti per sintonizzare il decoder digitale terrestre, se non dietro specifica chiamata da parte dell'interessato».
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