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Sabato 27 Novembre 2010 04:09 |
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roma.repubblica.it
Oscuravano gli spioncini delle porte d'ingresso con fogli di alluminio per alimenti, per poter svaligiare con maggiore tranquillità le abitazioni in cui erano entrati. Usavano una tecnica ormai collaudata tra i topi d'appartamento i due cittadini georgiani di 26 e 30 anni, sorpresi e arrestati dagli agenti del commissariato Trastevere, mentre 'svuotavano' un appartemento di Lungotevere Testaccio.
Sono state probabilmente le protezioni in alluminio, posizionate in maniera approssimativa, insieme ai rumori provenienti da una delle porte dello stabile a insospettire alcuni condomini che hanno poi chiamato il 113. I poliziotti hanno sorpreso uno dei due ladri fermo sul pianerottolo, mentre faceva da 'palo' al complice impegnato a forzare la serratura munito di una grossa chiave a snodo e corredata di un'apposita prolunga della lunghezza di circa 38 cm. Violenta la reazione dei due scassinatori che hanno aggredito gli agenti con calci, pugni e una grossa chiave metallica.
E.B. E g.K. , rispettivamente di 26 e 30 anni, dopo una violenta colluttazione sono stati bloccati e arrestati per furto, e le due grosse borse, contenenti numerosi attrezzi atti allo scasso, sono state sequestrate dagli agenti.
Sempre ieri, altri due topi d'appartamento, entrambi nomadi e minorenni, sono stati sorpresi dai poliziotti mentre tentavano di svaligiare un appartamento in centro. Dopo aver scassinato con due grossi cacciaviti la porta d'ingresso, si sono introdotti all'interno rovistando nelle varie stanze. Sono stati però sorpresi dagli agenti avvisati poco prima da alcuni inquilini dello stabile. I due minori sono stati quindi affidati ad un centro di prima accoglienza come disposto dal tribunale dei minorenni.
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Ultimo aggiornamento Sabato 27 Novembre 2010 04:11 |