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"L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha definito le modalità applicative del bonus gas - annuncia Alberto Ciolfi, Presidente di Coingas. La misura consente alle famiglie a basso reddito di ottenere una riduzione delle bollette di circa il 15%. E' un segnale importante, tenendo anche conto che in questo settore, contrariamente ad altri servizi pubblici, le singole aziende non possono praticare riduzioni in quanto le tariffe sono determinate dall'Autorità per l'Energia". Il bonus prevede uno sconto annuo del 15% sulla bolletta a seconda del numero dei componenti la famiglia e del tipo di consumo. Le riduzioni possono toccare i 160 euro per le famiglie fino a quattro componenti, mentre le famiglie numerose, con più di tre figli, potranno ottenere una riduzione fino a 230 euro. Per le domande che verranno presentato entro il 30 aprile del prossimo anno, il bonus ha valore retroattivo a tutto il 2009. Può essere richiesto per il gas metano distribuito a rete e quindi non per il gas in bombola o per il GPL e per i consumi nell'abitazione di residenza. Per fare domanda, occorre essere titolari di un contratto diretto di fornitura del gas e di un indicatore ISEE non superiore a 7.500 euro. Nel caso di famiglia numerosa, con più di tre figli a carico, l'ISEE non dovrà essere superiore a 20.000 euro. Il bonus può essere richiesto anche da coloro che utilizzano impianti di riscaldamento condominiali, ovviamente a gas naturale, se in presenza dei requisiti richiesti. E' stata predisposta un'apposita modulistica, da consegnare al proprio Comune di residenza o presso altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune, ad esempio i centri di assistenza fiscale CAF. La modulistica è disponibile anche sui siti www.autorita.energia.it, www.sviluppoeconomico.gov.it, www.bonusenergia.anci.it, dove è anche disponibile un apposito motore di ricerca che consente di calcolare il bonus in riferimento alle diverse zone climatiche di residenza. Presentando la domanda entro il 30 aprile 2010, si potrà ottenere il beneficio con effetto retroattivo al 1 gennaio 2009. In questo caso, la quota retroattiva sarà erogata da Poste Italiane in un'unica soluzione tramite bonifico domiciliato. Dopo il 30 aprile, si perderà il diritto al bonus retroattivo ma si potrà comunque, in ogni momento, fare la richiesta per i dodici mesi successivi alla presentazione della domanda. A tutti i clienti che hanno sottoscritto direttamente un contratto di fornitura gas, il bonus sarà riconosciuto come una deduzione in bolletta. Chi ha un impianto di riscaldamento centralizzato- condominiale e non ha un contratto diretto, potrà ritirare il bonus presso gli sportelli delle Poste Italiane che provvederanno a comunicare direttamente agli interessati la disponibilità dei bonifici.
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